Dentro l’atelier: la settimana di una incastonatrice
28 febbraio 2024 · 6 min di lettura
Un diamante entra nella sua griffe una volta sola. Chi lo incastona ha una mano che non può tremare e un’ora che non può avere fretta.
Il lunedì è il giorno dei bozzetti: si decide dove andranno le pietre, quante griffe servono, quanto metallo togliere. Nulla si tocca prima di aver disegnato la posizione esatta di ogni gemma sulla montatura.
Da martedì a giovedì si lavora al banco, con il microscopio e il bulino. Una collana con pavé richiede fino a sei ore: ogni pietra viene alloggiata, controllata, e solo allora le griffe vengono chiuse una a una.
Il venerdì è per la lucidatura e per i controlli. Ogni pezzo passa da almeno tre paia di mani prima di entrare nell’astuccio: chi lo ha costruito non è mai chi lo approva.